CON L'ARRIVO DI RUSSELL MARTIN, I TORONTO BLUE JAYS VOGLIONO FARE LE COSE IN GRANDE

C’è grossa esaltazione a Toronto dopo l’acquisto di Josh Donaldson e la firma di Russell Martin, catcher fino all’anno scorso in forza ai Pirates. Non sarebbe però finita qui, anzi: voci provenienti dal Canada vorrebbero i Blue Jays vicini agli Astros per un’eventuale acquisizione di Dexter Fowler mentre nel frattempo la squadra si è comunque rinforzata nel reparto esterni con l'arrivo di Micheal Saunders dai Mariners per il pitcher J.A. Happ.

I Jays, che a questo punto si vogliono candidare seriamente alla conquista della American League, avevano concluso la loro stagione con tre grossi buchi nel roster, secondo quanto riportato da John Morosi, noto reporter americano.

L’esperto giornalista statunitense in un recente articolo ha infatti dichiarato che dal canto suo i Jays avevano grossi problemi in alcune posizioni: un seconda base affidabile; un esterno mancino incisivo; un battitore designato; un buon setup destrorso ed un closer all’altezza.
In tutto questo Toronto dovrebbe contrarsi per lo più su battitori mancini. Certo che al momento la batteria del manager John Gibbons appare quanto meno suggestiva: Jose Bautista, Edwin Encarnacion, Josh Donaldson e appunto Martin.

Al momento il cruccio principale della linea difensiva riguarderebbe appunto la posizione numero 4, anche se in prospettiva è arrivato Devon Travis da Detroit; magari se non subito il ventiquattrenne potrebbe essere pronto per metà stagione. In caso contrario Gibbson starebbe lavorando ad un platoon fra Ryan Goins, Maicer Itzuris e Steve Tolleson.

L’unica cosa certa è che a quanto pare i Blue Jays sono seriamente intenzionati a terminare il loro digiuno dai playoff, forse spronati anche da quanto fatto dai Royals pochi mesi fa.

di Michele Acacia


Nella foto, un primo piano di Russell Martin, super acquisto di qualche giorno fa della squadra canadese (USATSI - CBSsports.com).