DREW ROBINSON RIPARTE DAL TRIPLO A DEI GIANTS UN ANNO DOPO AVER PERSO L’OCCHIO NEL TENTATO SUICIDIO

Ad un anno dal tentato suicidio, Drew Robinson riprende la propria carriera da giocatore professionista con i Sacramento River Cats.

Drew Elliott Robinson, nato il 20 aprile 1992 a Las Vegas, è stato scelto al draft del 2010 dai Texas Rangers ed è proprio con la franchigia texana che ha esordito in Major League il 5 aprile 2017. Nella sua carriera in MLB ha giocato con le divise dei Rangers e dei Cardinals per un totale di 100 partite tra il 2017 ed il 2019 prima di essere tagliato da St. Louis ed essere firmato dai Giants nel gennaio 2020. 

L’utility classe 1992 fu assegnato al triplo A della franchigia californiana, i Sacramento River Cats. Sembrava la più classica delle sue stagioni, un altalena tra l’MLB e le minors come già da anni era abituato a fare ma, causa Covid-19, la stagione delle Minors viene cancellata. 

Drew soffriva da tempo di problemi mentali e lo scorso 16 aprile 2020, pochi giorni prima del suo compleanno e pochi dopo aver annullato il matrimonio con la sua compagna Daiana, decide di commettere un gesto folle e di suicidarsi. Prende la pistola e si spara. Il colpo, fortunatamente, non si rivela mortale e Robinson si risveglia con un forte dolore alla testa. Le opzioni che aveva erano 2, riprovare a spararsi con la pistola che aveva in mano o far partire la chiamata al 911 dal cellulare nell’altra mano. 

Da quel momento è iniziata una nuova vita per l’ex scelta dei Rangers. 

Dopo 4 interventi chirurgici, tra cui la rimozione dell’occhio, Drew è potuto tornare a vivere. 

Già dalla scorsa estate è tornato a lavorare con il tee e da ottobre, circa, con anche il batting practice. 

Ovviamente, fuori dal campo, ha iniziato un percorso di cure per migliorare la sua salute mentale grazie a specialisti del settore, alla famiglia ed alla compagna Daiana. 

Lo scorso inverno ha firmato un nuovo contratto con i San Francisco Giants ed è stato inserito nel roster dell’Opening Day 2021 del triplo A dei Sacramento River Cats. 

La sua stagione, e quella dei suoi compagni, è ripartita proprio da Las Vegas, la città che lo ha visto nascere, toccare il fondo e poi rinascere nuovamente. E da dove riparte la sua rincorsa alla Major League, dove potrebbe essere il secondo giocatore, dopo Whammy Douglas nel 1957, a giocare in MLB senza un occhio. 

Oltre al lavoro sul campo, Robinson, si è fatto portavoce di tutti coloro che, come lui, soffrono di problemi mentali, per cercare di aiutarli ed evitare, quindi, che possano commettere atti estremi come il suo.


di Mirco Monda ([email protected])

Nella foto, un primo piano di Robinson (da ESPN.com).