ICHIRO SUZUKI SUPERA TY COBB ED ENTRA NELLA STORIA

Sabato 15 il Busch Stadium di St.Louis ha dato dimostrazione di essere un ballpark “che sa di baseball”, quando ha salutato il singolo di Ichiro Suzuki con un’ovazione. Benché la MLB non riconosca i record ottenuti dell’esterno dei Miami Marlins durante la fase giapponese della sua carriera, il pubblico di St. Louis ha decretato il superamento delle 4.191 valide battute da Ty Cobb.

Ne mancano ora circa una sessantina per raggiungere – e superare – il primato stabilito da Pete Rose.

Dal canto suo “the Hit King”, dall’alto delle sue 4.256 hits, non ha mancato di far notare che, se vengono contate le 1.278 valide accumulate da Ichiro nella Nippon Baseball League, allora dovrebbero essere calcolate anche le 427 da lui totalizzate nelle Minors.

Anche in questo caso, sarà il pubblico a decidere.

Vicine sono anche, per il giapponese, le 3.000 valide in MLB; e chissà se nella sua testa si annida già il desiderio di festeggiare l’ennesima milestone di una carriera straordinaria con un exploit del genere.

Durante la scorsa offseason, Ichiro è stato messo sotto contratto dai Marlins con la dichiarata intenzione di avere un pregiato backup per il proprio, celebratissimo parco esterni. E invece…

…invece i Marlins lottano per lasciare ai Phillies l’ultima piazza della NL East Division, e Ichiro ha giocato più gare di ognuno dei tre ipotetici partenti, con Giancarlo Stanton e Christian Yelich spesso ai box per infortunio, e Ozuna costretto alle Minors dai propri “slump” (Minors dalle quali è riemerso solo perchè Yelich è da poco ritornato in disabled list).

Miami ha aperto a un rinnovo del giapponese il quale, dal canto suo, non rilascia dichiarazioni frettolose e si guarda in giro. Guarda soprattutto a nord-ovest, verso l’altro oceano, nella speranza di mietere gli ultimi record e concludere la propria carriera dove tutto era cominciato.

di Andrea Comotti


Nella foto, Ichiro applaudito dal pubblico di St.Louis dopo il traguardo raggiunto (Michael Thomas-Getty Images-AFP da TheScore.com).