PER PAPELBON IL MIGLIOR TEAM IN CUI HA GIOCATO SONO I PHILADELPHIA PHILLIES E NON I BOSTON RED SOX

La sorprendente rivelazione dell'ex closer è arrivata nel corso dell'intervista rilasciata a Rob Bradford al Live BP Show.

Scritto da Mirco Monda  | 

In una recente intervista rilasciata a Rob Bradford al Live BP Show, l’ex closer  Jonathan Papelbon ha dichiarato che il miglior team con cui ha giocato in carriera sono stati i Philadelphia Phillies del 2012 e non i Boston Red Sox del 2007. 

Secondo Papelbon, i Red Sox del 2007 erano molto forti con a roster giocatori come: David Ortiz, Manny Ramirez, Mike Lowell, Josh Beckett, Kevin Youkilis, Dustin Pedroia, JD Drew, Jason Varitek, Curt Schilling e Daisuke Matsuzaka ma il team più talentuoso in cui ha militato erano i Phillies del 2012. 

Il nativo della Louisiana ha dichiarato che nel roster dei Red Sox del 2007 tutti avevano in mente lo stesso obiettivo, ovvero il titolo, e con l’apporto di tutti hanno trionfato alle World Series del 2007. Ma a livello di talento il roster di Philadelphia era inarrivabile. 

Al suo primo anno, il 2012, nella Città dell’Amore Fraterno la squadra chiuse la stagione con 81 vittorie e 81 sconfitte mancando l’accesso alla postseason. 

A roster vi erano giocatori del calibro di Roy Halladay, Cliff Lee, Chase Utley, Jimmy Rollins, Ryan Howard, Cole Hamels, Jim Thome ma solamente Hamels, Papelbon e Ruiz giocarono una buona stagione meritandosi la convocazione all’All Star Game

A discolpa della disfatta di quel team vanno tutti gli infortuni che hanno limitato i vari protagonisti. 

Utley ha subito diversi infortuni al ginocchio che ne hanno limitato la presenza nel box ed in campo, Halladay per problemi fisici era diventato un lanciatore da 4.49 di ERA mentre quella della stagione prima era di 2.35, Howard ha perso oltre metà della stagione per l’infortunio al tendine d’Achille. 

Per l'ex closer quel team non ha mai potuto dimostrare quanto fosse realmente talentuoso in quanto i giocatori non hanno potuto esprimersi al meglio delle loro potenzialità. A dimostrazione di ciò basti pensare che una stagione ‘’fallimentare’’, senza accesso alla postseason, è comunque stata la miglior stagione dei Phillies nei 3 anni in cui Papelbon ne è stato il closer ed in cui è diventato il primatista per salvezze ottenute con la maglia di Philadelphia.

Di Mirco Monda ([email protected])

In foto i festeggiamenti di Papelbon dopo l’out che lo ha incoronato record-man delle salvezze nella storia dei Phiellies (USATSI - Cbsports.com)