I TOP E I FLOP DEGLI HOUSTON ASTROS DOPO LE PRIME 2 PARTITE DELLE WORLD SERIES

I punti di forza, e quelli invece in crisi, della formazione texana dopo le prime 2 sfide con i Phillies.

Scritto da Mirco Monda  | 

Arrivati alle World Series 2022 da imbattuti, gli Houston Astros hanno dovuto conoscere il sapore della prima sconfitta di questa postseason per mano dei Philadelphia Phillies in gara 1, prima di rimettere in parità la serie con la vittoria di gara 2.

Analizziamo, ora, 2 punti di forza della formazione guidata da Dusty Baker e 2, invece, che sono andati male in queste prime 2 gare delle Finals della Major League Baseball.

TOP

  1. Framber Valdez: Il lanciatore proveniente dalla Repubblica Dominicana sta vivendo dei playoff stellari con una media ERA di 1.42 con 2 vittorie ottenute su 3 partenze effettuate, 19 riprese lanciate e 24 strikeout realizzati. In gara 2 è stato lui il trascinatore della formazione texana con una partita (vinta) da 6.1 riprese lanciate, 9 strikeout relizzati, 4 valide subite ed 1 solo punto concesso ad Harper e compagni.
  2. L’attacco: il lineup di Houston ha realizzato 5 punti a gara nelle prime 2 gare delle World Series risultando essere sempre più produttivo rispetto quello di Philadelphia battendo in gara 1: 10 valide contro le 9 dei Phillies ed in gara 2 battendone 7 contro le 6 degli ospiti. Sono addirittura 8 gli extrabase realizzati dagli uomini di Baker con Tucker ‘’on fire’’ in gara 1 con 2 fuoricampo (primo della storia della franchigia di Houston a realizzare 2 HR in una gara delle World Series), ed il trio Altuve-Pena-Alvarez che ha iniziato gara 2 con 3 doppi consecutivi (primo team della storia della MLB ad iniziare una partita delle WS con 3 extrabase consecutivi)

FLOP

  1. Justin Verlander: Lo avevamo segnalato nell’analisi pre World Series che la stella del monte texano aveva un rapporto complicato con le Finals e che stava faticando oltremodo in questa postseason. Il 39enne della Virginia dopo un avvio promettente con 3 riprese immacolate, ed un vantaggio di 5 a 0 per i suoi, è dovuto ‘’cadere’’ sotto i colpi del lineup di Philadelphia che tra 4° e 5° inning ha rimesso in parità la sfida, vanificando così il 5 a 0 iniziale per Houston. Per l’ex pitcher dei Tigers 5 riprese lanciate, 6 valide concesse, 5 punti subiti (tutti a suo carico), 2 basi ball concesse, 5 strikeout realizzati ed una media ERA che è cresciuta a 7.20 in questa postseason, mentre il suo personale record alle World Series rimane di 0 vittorie e 6 sconfitte.
  2. Aledmys Diaz: il pinch-hitter subentrato in gara 1 per aiutare gli Astros a vincere la partita si è reso protagonista di un gesto poco etico nel corso del primo extrainning di gioco. Sotto di 1 punto, con 2 eliminati e corridori in seconda e terza base, il 32enne cubano, su un lancio interno, ha allungato il gomito per cercare il contatto con la pallina e quindi poter raggiungere la prima base con un hit by pitch. Tale ‘’trucchetto’’ però è stato notato dall’arbitro di casa base James Hoye che lo ha richiamato nel box contando il lancio come un semplice ball. Diaz ha poi battuto una rimbalzante sul Sosa che lo ha eliminato in prima mettendo fine alla partita sul 6 a 5 in favore di Philadelphia.

Di Mirco Monda ([email protected])

In foto il batflip di Tucker dopo i fuoricampo di gara 1 (Astros Official Twitter Account)