GARA TRE DELLE FINALI SCUDETTO POTREBBE RISULTARE DECISIVA IN OGNI CASO

Scritto da Daniele Mattioli  | 
Il Rimini Baseball è ad una sola partita dalla vittoria di quel titolo che manca dal lontano 2006 quando riuscì a superare in Finale il favorito BBC Grosseto, ribaltando tutti i pronostici degli addetti ai lavori. A distanza di molte stagioni, gli uomini allenati dal Manager Chris Catanoso si ritrovano nella situazione dell'epoca, avendo diversi match-point a disposzione per chiudere la serie e festeggiare la vittoria del tricolore.

Molto dipenderà dalla tenuta dei due lanciatori stranieri, Yorman Bazardo ed Enorbel Marquez, risultati in grandissima forma la scorsa settimana e capaci di tenere ad un solo punto in undici riprese il forte attacco della T&A San Marino. La squadra del Monte Titano, dall'altra parte, è chiamata a vincere le rimanenti tre gare se vorrà vincere l'Italian Baseball League per il terzo anno di fila. Sarà la coppia Jim Magrane – Darwin Cubillan a salire sul monte di lancio per la T&A che si aspetterà molto anche dal proprio cuore del lineup, tenuto a 2 su 27 nelle prime due gare delle Italian Baseball Series dai lanciatori del Rimini.

Proprio questa è la chiave di lettura delle tre giorni di partite che potrebbero aspettarci. Gara tre è decisiva per il Rimini perchè in caso di vittoria sarebbe Campione d'Italia così come è di vitale importanza per il San Marino. Se la T&A dovesse infatti espugnare questa sera la casa dei Pirati, avrebbe i favori del pronostico per gara quattro dove manderà a lanciare Tiago Da Silva che difficilmente sbaglia due partite di seguito. A quel punto sarà compito di Roberto Corradini mettere il bastone tra le ruote al San Marino, con la consapevolzza che se si andasse a gara cinque, tutto potrebbe succedere in campo e a vincere sarebbe la squadra capace di mantenere la tensione a livelli bassi e che non condizioni il rendimento sul diamante.

di Daniele Mattioli


Nella foto, Bittar del San Marino è impegnato in difesa mentre Zileri del Rimini scivola sulla base (@EzioRatti/Fibs.it).