IL BOLLATE PUNTA SUL PROPRIO VIVAIO PER LA STAGIONE 2014

È una rivoluzione completa quella ha vissuto il Bollate in questa offseason e che naturalmente ha portato dei grossi stravolgimenti nelle vice campionesse dell'Italian Softball League.

A partire dalla presidenza dove Guido Soldi subentra al Presidente uscente Tino Soldi, il quale sarà coadiuvato alla vice presidenza da Maddalena Soldi.

Al Manager Luigi Soldi, pluriennale esperienza nell’Italian Softball League, l’arduo compito di guidare le ragazze terribili sulle quali la società ha deciso di puntare; appare infatti tanto coraggiosa quanto stimolante la scelta da parte del Bollate di puntare unicamente su prospetti provenienti dal vivaio lombardo, compreso il fatto che non vi saranno straniere nel roster.

La squadra infatti è stata completata attingendo a piene mani dalla propria Under 21 con gli innesti di Laura Bigatton, Giulia Meli, Giulia Cicala, Simona Lazzarini, Giorgia Fumagalli, Giorgia Perricelli, Linda Leonesio e Melanie Sheldon.

Tuttavia la squadra, età media inferiore ai 20 anni, potrà continuare a contare su veterane del calibro di Laura Costa che ha terminato il 2013 con .409 di media battuta.
Ci saranno anche le pitchers Alice Nicolini e Greta Cecchetti: la prima si presenta con un record di 3 vittorie nella scorsa stagione in cui ha chiuso a 3.16 di media pgl; la seconda, risultata la migliore del monte di lancio del Bollate, ha vinto 12 partite perdendone una soltanto, mettendo a segno ben 122 strikeouts e finendo alla fine con l’impressionante media di 0.83.
Ovviamente con lei anche il resto della dinastia Cecchetti rappresentata da Lara ed Elisa, a cui si aggiungono Alice Parisi, Elisa Rocchi e Serena Bonardi.

Saranno loro a dover far dimenticare Valeria Bortolomai, Valentina Marazzi, Kelly Sheldon, Francesca Betti, Manuela Fabrizi e Lara Buila, le quali come espresso dalla società hanno deciso di cambiare aria per accordarsi con altre squadre.

Una scelta chiara e che in prospettiva potrà portare grandi cose quella fatta dal Bollate, che con questa decisione ha voluto mandare un grosso messaggio al movimento: in Italia i talenti ci sono e meritano fiducia.

di Michele Acacia


Nella foto, il Bollate impegnato durante le scorse Finali Scudetto (Bagattini/Fibs.it).