DALL'ADDIO DI FIELDER AGLI ARRIVI DI LUCROY E BELTRAN: I RANGERS CAMBIANO MA CONTINUANO A VINCERE

Quando manca poco più di un mese al termine della Regular Season in Major League, facciamo il punto della situazione in casa dei Texas Rangers. La franchigia texana, al momento, si trova in vetta al American League West con 7 partite di vantaggio sui Seattle Mariners e 10.5 sugli Houston Astros, ed a tal proposito saranno fondamentali le 7 sfide tra i ragazzi di Banister ed i Mariners da qui al 2 Ottobre ( 3 in casa Rangers e 4 a Seattle), le 6 sfide con gli Astros (3 in casa e 3 in trasferta) e le 6 partite che vedranno le inseguitrici sfidarsi (3 in casa di ciascuna).

Al momento i favoriti per il titolo della division sono proprio gli uomini texani che dovranno affrontare per lo più squadre senza ambizioni di playoff se non le 2 dirette avversarie citate prima e le 4 sfide con gli Indians (primi nella Central Division con 7 partite di vantaggio su Detroit), Seattle sul suo cammino dovrà affrontate i Blue Jays (in lotta con gli Orioles per il primato nella East Division) mentre Houston sembra quella più svantaggiata dovendo affrontare i Cardinals, gli Orioles, i Cubs, i Pirates e gli Indians, tutti team con record positivi ed in corsa per un posto nella post season.

Delle tre pretendenti al titolo della American League West, i Rangers, sono quelli usciti maggiormente rinforzarti dal mercato terminato lo scorso 31 luglio, con gli innesti del catcher Lucroy, già autore di 6 fuoricampi con 12 RBI in sole 12 partite giocate, coprendo cosi un slot nel lineup di Banister precedentemente ricoperto da Chirinos o giovani prospetti ma con una produttività offensiva inferiore a quella dell’ex Brewers. Altro acquisto importante quello di Carlos Beltran, l’ex Yankees non si sta esprimendo al massimo del suo potenziale offensivo, dal suo arrivo nella nuova squadra, ma il suo innesto è diventato fondamentale per ricoprire il ruolo di battitore designato dopo l’annuncio del ritiro di Prince Fielder, dando cosi esperienza e potenza ad un lineup che alterna giocatori navigati come Beltre o Andrus e giovani promesse come Profar (1993), Odor (1994) e Mazara (1995). Per poter puntare ad un ruolo da protagonista nei playoff, però, lo staff tecnico e medico della franchigia di Jon Daniels, dovranno cercare di recuperare Colby Lewis, autore di un ottima stagione prima dell’infortunio, il suo rientro sembra previsto per la prima settimana di Settembre e Derek Holland, anche per lui buona stagione fino all’infortunio e con il rientro previsto tra fine Agosto ed inizio Settembre, ambedue i partenti andrebbero, cosi, a rinforzare il parco lanciatori dando manforte a Darvish ed Hamels per arrivare fino in fondo ai playoff.

Chi sicuramente non potrà più aiutare i propri compagni è Prince Fielder che lo scorso 10 Agosto, in una conferenza stampa, ha annunciato il proprio ritiro dal baseball giocato. Nonostante risulterà fino al 2020 nella lista dei 40 giocatori dei Rangers (in quanto medicalmente in grado di giocare e percepirà ancora i 9 milioni annui fino al termine del suo contratto), l’ex prima base di Brewers, Tigers e Rangers, ha dichiarato che dopo il secondo intervento, avvenuto lo scorso Luglio, all’ernia al disco del collo, non potrà più giocare in MLB in quanto l’infortunio ne ha influenzato il rendimento e potrebbe essere soggetto ad una seconda ricaduta (il primo intervento avvenne nel 2014). Termina cosi la carriera di uno dei migliori slugger degli ultimi anni con .283 di media battuta, 319 HR (stesso numero del padre), 1028 RBI in 12 stagione in Major, andandosi ad aggiungere ai ritiri di Arod, Ortiz e Texeira l’MLB saluta 4 degli slugger più prolifici degli utlimi anni con un totale di 1948 HR e 6127 RBI. 

Ultimo mese tutto da vivere per i tifosi dei Rangers che vedono avvicinarsi l’accesso alla post season da campioni della propria division ma, come spesso accade, devono stare attenti alle inseguitrici, come detto Mariners in primis (viste anche le vittorie nelle serie con Red Sox, Rays ed Indians), in quanto tutto può ancora accadere e quindi bisogna sudarsi il pass per i playoff fino a che non vi sia l’aritmetica certezza della presenza in post season.

di Mirco Monda


Nella foto, Bush festeggia con Lucroy, sulla destra: i Rangers continuano a vincere  (Tony Gutierrez - AP da Star-Telegram).