LA FORTITUDO BASEBALL CALA L'ASSO E RIPORTA A BOLOGNA GILMER LAMPE

La stella olandese aveva già indossato la casacca felsinea nel 2018, contribuendo in maniera importante alla vittoria dello Scudetto.

Con un sensazionale colpo di mercato, l'UnipolSai Fortitudo Baseball ha riportato a Bologna Gilmer Lampe, uno dei grandi protagonisti della vittoria dello Scudetto 2018. L'esterno olandese si è imposto nelle ultime stagioni come uno dei migliori interpreti europei nel suo ruolo e ha contributo in patria a diversi successi del Pirates Amsterdam.

Ecco il comunicato di presentazione del ritorno del giocatore da parte della Fortitudo Baseball: 

La Fortitudo Baseball è lieta di annunciare un graditissimo ritorno, infatti nella stagione 2022 tornerà a vestire la casacca biancoblu Gilmer Lampe, esterno olandese, classe 1990, che fu fra i protagonisti principali nella conquista dello scudetto 2018, disputando un'unica stagione che fu sufficiente per entrare nei cuori degli appassionati bolognesi e nella storia della società. Un giocatore forte, veloce, positivo dentro e fuori dal campo, con il quale la Fortitudo Baseball ha instaurato un rapporto di fiducia e amicizia proseguito nel tempo e che oggi si concretizza con una nuova avventura da condividere.

Nato a Aruba il 1 marzo 1990, Lampe, che batte e tira destro, nell'ultimo decennio si è dimostrato fra i migliori esterni europei, distinguendosi nel campionato olandese soprattutto nelle fila degli Amsterdam Pirates, nelle varie partecipazioni alla European Champions Cup e naturalmente nella stagione disputata nel campionato italiano. Ottime caratteristiche difensive, grazie anche alla sua velocità evidentemente sopra la media, si distingue anche con il bastone, sia per media che per potenza, mentre per quanto riguarda i movimenti sulle basi, i bolognesi ricordano ancora il suo arrivo salvo su volata di sacrificio, con un “pesta e corri” dalla seconda base.

La sua carriera professionale inizia a soli 17 anni, quando viene notato da due scout della franchigia americana dei Seattle Mariners, con cui firma un contratto e disputa 5 stagioni in Rookie League (in particolare nella Lega estiva venezuelana, Arizona e Appalachian League) dove disputa 226 gare, sviluppandosi come prima base ed esterno, battendo .226, con .326 “on base” e .371 di “slugging”, frutto di 38 doppi, 5 tripli e 10 fuoricampo.

Dal 2014 gioca nella “Dutch Major League”, la massima serie dei Paesi Bassi, dove si sviluppa come battitore di media e di potenza e viene promosso “cleanup” (quarto in battuta). Nello stesso tempo si dimostra battitore estremamente disciplinato al piatto, collezionando più “basi gratuite” che strikeout. Per lui due ottime stagioni con UVV Utrecht e un esordio nella Lega con un impressionante .355 in battuta. Nel 2016 un ulteriore salto di qualità, con l'approdo alla forte e competitiva Amsterdam, con la quale conquista una storica coppa dei campioni, battendo in finale i padroni di casa del Rimini. Nel 2017 è il terzo miglior battitore di regular season (media .374 in 33 gare) e il miglior battitore della serie finale della Lega (media .500), vinta tuttavia dagli storici rivali del Neptunus Rotterdam.

Nel 2018 accetta la sfida per dimostrare il proprio valore anche nel campionato italiano, entrando in una squadra “stellare”, nella quale si troverà a fianco di giocatori del calibro di Rivero, Marval, Mazzanti, Flores, Vaglio, Gouvea, Garcia, Martinez e tanti altri, compreso il connazionale Moesquit che si aggiungerà in corso d'opera. La Fortitudo gira a mille e il 5 settembre, dopo quattro appassionanti gare contro il Parma, si aggiudica (3 a 1) le Italian Baseball Series e porta a casa l'undicesimo scudetto. Circa tre mesi prima invece i biancoblu si erano dovuti arrendere in semifinale di European Champions League a Rotterdam, sconfitti dal Rimini. In campionato (regular season, semifinale, finale) Lampe disputa 30 gare, alternandosi prevalentemente nei ruoli di esterno centro e sinistro, chiudendo le sue statistiche con media battuta .315, “on base” .423, “slugging” .491, frutto di 5 doppi, un triplo e 4 fuoricampo, con 19 RBI, 20 basi ball, 25 strikeout e 5 basi rubate, portando un contributo importante al successo finale.

Nel 2019, per impegni personali, Lampe rientra in Olanda e torna a vestire la casacca dei Pirates, con i quali disputa le ultime tre stagioni, mantenendo le medie storiche, rispettivamente .382/.333/.354 in battuta, .479/.438/.476 “on base”, .618/.591/.518 “slugging”(solo regular season) e contribuisce alla conquista degli scudetti del 2019 e 2021, spezzando il dominio dei Neptunus.

Riportare al successo la Fortitudo Baseball è il nuovo obiettivo dell'olandese nell'anno del ritorno sotto le Due Torri.

Nella foto, Lampe sorride (Lorenzo Bellocchio).