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GLI HOUSTON ASTROS ESPUGNANO IL CAMPO DEI LOS ANGELES DODGERS IN GARA 7 E VINCONO LE WORLD SERIES

Grazie ad un inizio di partita aggressivo, caratterizzato ancora una volta dalle valide, doppio e fuoricampo, di uno scatenato George Springer, gli Houston Astros hanno battuto i Los Angeles Dodgers nella decisiva gara 7 delle World Series e hanno così vinto il primo titolo della propria storia. La squadra texana ha colpito subito duro il partente avversario Darvish, segnando 2 volte al primo e 3 volte al secondo inning e ha poi difeso il vantaggio dai tentativo di rimonta avversario, che ha pagato i ben 10 uomini rimasti in base. A nulla è servito a Los Angeles il gran rilievo di Kershaw, nuovamente sul monte di lancio dopo la prova di gara 5.

Houston inizia forte Pronti, partenza, via e gli Astros vanno in vantaggio. Springer apre l’attacco texano con un doppio ai danni di Darvish, partente dei Dodgers, e corre poi a casa sulla rimbalzante di Bergman. Nell’azione, infatti, la difesa commette un errore di tiro in prima e permette al battitore di raggiungere la seconda. Dopo aver rubato la terza, Bergman segna lo 0-2 sulla grounder di Altuve.  Al cambio campo, Los Angeles ha subito la possibilità di rientrare in partita ma manca della giocata risolutiva. Taylor batte un doppio e, dopo lo strike out di Seager, Turner viene colpito da McCullers, partente di Houston. Il lanciatore texano riesce ad eliminare al piatto anche Bellinger ma colpisce nuovamente Puig. Con basi piene, Pederson non va oltre ad una rimbalzante in diamante ed è il terzo fuori.

Springer is on fire Uscita indenne dalla difficile situazione difensiva, Houston allunga prepotentemente nel punteggio, ponendo fine anzitempo alla prova di Darvish. McCann va in base per ball e corre in terza sul doppio di Gonzalez. Dopo l’out in diamante di Reddick, McCullers colpisce la rimbalzante del 3-0. Nel box di battuta si presenta nuovamente Springer che, questa volta, spedisce oltre le recinzioni il lancio di Darvish per il fuoricampo del 5-0. Come accaduto nella ripresa precedente, i Dodgers riempiono ancora le basi, in questo caso la prima e la seconda con Forsythe (valida) ed Hernandez (colpito), ma Taylor colpisce una linea sull’interbase per il doppio gioco che chiude l’inning.

La stella carica i suoi L’ingresso di Kershaw da rilievo nel terzo inning sembra caricare sia i compagni che il pubblico di casa. Ancora una volta, infatti, Los Angeles manda 2 uomini in base (Seager con un singolo e Turner perchè colpito) ma non riesce a concretizzare, complice anche il provvidenziale ingresso in campo di Peacock.

Scarso cinismo Se da una parte gli Astros faticano a leggere le traiettorie dei lanci di Kershaw, dall’altra i Dodgers hanno nuovamente una buona occasione per rientrare in partita al quinto inning. Con uno fuori, Peacock concede 4 ball a Seager e subisce il singolo interno da Turner. Lo staff tecnico di Houston opta quindi per il cambio, inserendo Liriano. Il neo-entrato fa battere una rimbalzante a Bellinger, ottenendo l’out in seconda, prima di lasciare il posto a Devenski. Il rilievo centra l’obiettivo facendo battere una lenta linea a Puig sul prima base. A inizio sesto inning, invece, sono gli Astros a non sfruttare un’occasione di basi piene (singolo Correa poi, con 2 out, basi intenzionali a Gonzalez e al pinch hitter Gattis) con il neo-entrato Maybin che batte un pop sui diamanti.

Ethier iscrive a tabellone i suoi Al cambio campo i Dodgers si dimostrano finalmente cinici e accorciano le distanze. Sul monte di lancio di Houston c’è Morton che viene subito accolto dal singolo di Pederson e Forsythe ottiene la base per ball. Il pitcher degli Astros ottiene il primo out ai danni di Barnes, ma poi incassa la valida a destra del pinch-hitter Ethier che spinge a casa il punto del 5-1. Nè Taylor né Seager riescono poi a prolungare l’attacco californiano.

Astros campioni del mondo La partita di fatto finisce qui. Gli Astros, infatti, amministrano senza grosse difficoltà il risultato con Morton che riesce ad imbrigliare le mazze avversarie e a chiudere la partita che vale il primo titolo della storia per Houston.

di Daniele Mattioli


Nella foto, la gioia degli Astros dopo l'ultimo out (da Chicago Tribune Official Twitter Page).

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