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ERIKA PIANCASTELLI A GRANDESLAM.NET: ''UN ONORE ESSERE IL PORTABANDIERA DEL SOFTBALL ITALIANO ALL'ESTERO. NON VEDO L'ORA DI GIOCARE CON LE DAWGS''

È un gran momento quello che sta vivendo Erika Piancastelli. La giocatrice italiana ha infatti concluso la sua straordinaria esperienza universitaria con McNeese State University e ha appena firmato un contratto con le Scrap Yard Dawgs, squadra delle Leghe Indipendenti situata a Conroe in Texas (USA). Proprio con Erika, che in carriera è stata nominata per ben 4 volte miglior giocatrice della Southland Conference con McNeese State, abbiamo tracciato un bilancio di queste ultime, importanti, settimane qui su Grandeslam.net.

Con la firma del contratto con le Scrap Yard Dawgs ha realizzato un altro grande traguardo della tua carriera. Che cosa provi?
Dopo aver firmato il contratto, ero molto carica. Lo sono ancora adesso, perché in questo modo ho la possibilità di giocar con ragazze di grande talento. Conroe è di fatto poco distante da Houston e vicina a McNeese, dove ho giocato negli ultimi anni con l’Università. Avremo modo di viaggiare e giocare contro ottime squadre come USA, Messico, Filippine, occasioni che mi prepareranno per la Coppa del Mondo che avrà luogo in agosto.

Sarai quindi presente con l’Italia alla competizione irridata?
Sì, le Dawgs sono molto flessibili con le giocatrici che militano in nazionale. Tornerà in Italia il 12 luglio per allenarmi con l’Italia.

Che obiettivi ti poni per questa tua nuova avventura?
Voglio prepararmi per il Mondiale e divertirmi. Ho già parlato un pò con le ragazze e siamo tutte molto cariche. Non tutte riescono ad avere questa opportunità e mi devo godere ogni secondo.

Facendo un passo indietro, con le McNeese hai scritto ogni record possibile in questi anni. Che cosa ti ricorderai di questa esperienza?
È stata meravigliosa! Era come vivere in un sogno. Ho imparato tante cose da coach eccezionali, ho conosciuto delle ragazze che avrò sempre nella mia vita e ho giocato contro le migliori giocatrici al mondo. Un sogno che è diventato realtà.

Come ti senti a essere la portabandiera del nostro sport in America e non solo?   
È un onore per me. Il softball è sempre stato una parte molto importante nella mia vita. Mi sono innamorata di questo sport a 7 anni, e adesso non riesco a vedere la mia vita senza. Amo giocare ma mi piace anche allenare. È davvero bello poter aiutare le ragazze più piccole a cercare di realizzare lo stesso sogno che avevo io alla loro età.

di Daniele Mattioli

Nella foto, Erika Piancastelli in azione (Richard J Martin DDS).


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